DogSup invernale: l’attrezzatura

In molti mi hanno chiesto che tipo di attrezzatura utilizzo per pagaiare con Watson in montagna in inverno.

Quando la temperatura dell’aria si fa rigida e l’acqua la segue a ruota, è tassativo proteggersi dall’ipotermia.

Ci proteggiamo dalle basse temperature in maniera preventiva e con il giusto equipaggiamento.

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Maniera preventiva significa valutare con cura le condizioni meteo, che non è il pittogramma del sole splendente nelle previsioni a scala nazionale. Il sole fa sempre piacere ma prima di tutto bisogna valutare il vento a livello locale.

Il “windchill” è il fenomeno per cui in presenza di vento la temperatura percepita da noi e dal cane è inferiore a quella reale.

Se il vento in estate ci rinfresca in inverno ci congela. Quindi impariamo a leggere con attenzione i bollettini meteo locali.

Trovata la giornata giusta vestiamoci nel modo giusto: Watson se necessario indossa una muta in neoprene sotto il giubbotto galleggiante.

Io utilizzo una muta stagna in tessuto trilaminato con calzari integrati e scarponcini da torrentismo.

Sotto la muta sono vestito con l’abbigliamento da escursionismo invernale: pantalone caldo, maglia termica e un maglione o pile senza colletto che darebbe fastidio alla muta. In alternativa ai guanti in neoprene che non traspirano trovo validi quelli per sci da fondo. Il tutto cercando un equilibrio tra la protezione dal freddo e la libertà di movimento.

Per un colpo d’occhio immediato ho riassunto la nostra attrezzatura in una fotografia:

La nostra attrezzatura per il DogSup invernale nei laghi del Piemonte

Pfd significa Personal Flotation Device, aiuto al galleggiamento. Ne indosso uno in cintura che si gonfia con una cartuccia di CO₂ in caso di necessità. Potete vedere uno dei pfd autogonfiabili più diffusi sul sito internet della Restube. Il telo isotermico (per gli amici metallina) è un presidio di pronto soccorso molto leggero che si utilizza in emergenza per mantenere la temperatura corporea di persone e animali. Non deve mai mancare nel vostro zaino insieme al fischietto, a un cordino di emergenza e alle sacche stagne per riporre telefono, documenti e chiavi dell’auto.

Gli scarponcini da torrentismo non hanno la stessa sensibilità di un calzare da surf, ma nelle nostre condizioni di utilizzo fanno camminare agevolmente sulle pietre a bordo lago, nel fango e nella neve e si indossano sopra il calzare integrato della muta stagna.

ANCOR PIÙ CHE IN ESTATE È FONDAMENTALE L’UTILIZZO DEL LEASH CHE COLLEGA IL PADDLER ALLA TAVOLA

Questa è l’attrezzatura che utilizziamo attualmente ma tutto è continuamente migliorabile quindi prendetelo solo come spunto da adattare al territorio e alle condizioni meteo in cui pagaiate.

Mentre ci prepariamo lui è già pronto 🙂

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