DogSup: la base è nell’equilibrio

Per rendere il Sup un luogo sicuro ci vuole equilibrio.

Ma non equilibrio sulle gambe.

Uno dei commenti più frequenti di chi vede Watson e Curry sulla tavola è “guarda come sono tranquilli”.

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Quando rispondo che dieci anni fa Watson era tutt’altro che un agnellino mi guardano dubbiosi e poco convinti.

Irrequieti e poco trattabili eravamo l’esempio lampante di cosa significasse tirare in due direzioni opposte senza fare un passo avanti.

Oggi possiamo dire con un pizzico di orgoglio che qualcosa di buono l’abbiamo portato a casa, senza essere campioni di nulla ma con la consapevolezza di lavorare con sintonia e reciproca soddisfazione.

Curry è arrivata dopo e da buona Labrador femmina era già un passo avanti rispetto a noi maschi dotati di due soli neuroni che quando si incontrano a volte ragionano a volte vanno in corto circuito. 

Sonia, Curry e Watson

Watson non è nato imparato. Non sta sulla tavola tranquillo perché a scuola ha appreso il piede-seduto-terra-resta e neanche l’avanti-gira-riva in acqua.

Siamo tranquilli perché siamo riusciti a crescere insieme, guardandoci in faccia e trovando l’equilibrio necessario per capire che il mio sguardo incazzato dopo le sue scorribande nel lago ghiacciato a caccia di anatre è più che giustificato ma che pochi secondi dopo possiamo ricominciare a lavorare concentrandoci sul presente. 

Trovate il vostro equilibrio a terra, nella vita quotidiana, e troverete l’equilibrio in acqua.

Non si cresce insieme tutti allo stesso modo. Non esiste la bacchetta magica canina, ma sicuramente un sport praticato insieme genera feeling, complicità, amicizia e stima reciproca.

Abbiamo provato con l’Agility e se i Labrador avessero il dito medio sono sicuro che Watson me l’avrebbe mostrato.

Crescere insieme per noi ha significato giorni e giorni di gioco e addestramento nel fango e nell’acqua.

Nuotare, trainare, faticare, pagaiare, non è stato un fine, è stato un mezzo.

Quella roba che ci raccontavano, che bastano cinque minuti al giorno… è tutta fuffa. Sicuramente funziona per super-cani con super-conduttori. Aggiungiamo pure uno zero a quei cinque minuti per iniziare a muoversi in sintonia.

Il brevetto da unità cinofila, le giornate di servizio e fatica sono un bel ricordo quando il cane raggiunge i dieci anni, ma il percorso fatto insieme rimane e non scade. L’equilibrio nasce in questa consapevolezza.

E’ possibile trasformare un semplice sport in compagnia del proprio cane in una esperienza di condivisione e crescita. Non perdete questa meravigliosa occasione.

In questa prospettiva condivido con voi un minuto in uno dei luoghi più suggestivi in cui abbia mai pagaiato, il Lakeland finlandese. Senza fretta, un’esperienza irripetibile va goduta minuto per minuto.

Una degli innumerevoli bracci del Lago Saimaa; è il più grande finlandese con una estensione di circa 4.400 chilometri quadrati

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